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Coronavirus niente panico! Come proteggersi dalla psicosi del contagio - Benessere psicofisico

Aggiornato il: feb 3

Da giorni si diffondono su tg, quotidiani e social network, centinaia di notizie sulla diffusione dell'inquietante coronavirus, notizie che hanno terrorizzato indiscriminatamente i cittadini di ogni continente del mondo.

Perché nonostante fino ad oggi, Organi autorevoli abbiano comunicato che non sono necessarie le mascherine di protezione in Italia, vediamo nelle stazioni e negli aeroporti decine di persone che la indossano?

Perché le persone hanno paura, una sensazione di base del tutto normale, utilissima alla sopravvivenza di noi esseri umani ma che lasciata libera di comandarci si rileva completamente irrazionale e spesso anche molto pericolosa.



E allora come si fa a non perdere il controllo facendosi annebbiare il pensiero dalla paura e rimanere razionali di fronte alla percezione di un alto rischio come quello del coronavirus?


1. Informandosi da fonti autorevoli. Informandosi selezionando le fonti, non ascoltando i consigli medici dell'amico, del vicino di casa o della zia ma cercando informazioni da fonti autorevoli quali medici, infettivologi e organizzazioni nazionali e internazionali della salute.


2. Utilizzando le norme di igiene che avrebbe senso usare sempre. Quando andiamo in giro le mani si sporcano, prima di mangiare o di metterle in bocca è buona abitudine lavarle, anche prima e dopo la minaccia del coronavirus. Stesso discorso vale per le norme igieniche sulla conservazione e cottura dei cibi.


3. Lasciando perdere i complotti. Anche qualora il virus fosse stato costruito a tavolino non lo sapremo mai e non potremmo farci niente. È molto più probabile che sia stato originato a causa di mutazioni genetiche di un virus già in circolazione, che purtroppo sono molto più creativi di noi esseri umani, inveire contro istituzioni e ignoti non ha senso.


4. Non diventando razzisti, il virus del razzismo ha fatto molte più vittime del coronavirus nella storia e anche matematicamente parlando, Il numero di cinesi nel mondo è stimato in circa 1 miliardo e mezzo, considerando che i contagiati ufficiali sono stimati in circa 10.000 stiamo parlando dello 0,01% della popolazione cinese, se anche consideriamo i contagiati inconsapevoli, con grande probabilità i cinesi che incontreremo non saranno portatori di coronavirus.


5. Cinesi e giapponesi portano da sempre le mascherine quando loro stessi sono potenzialmente infettivi a causa di raffreddori, influenze o altre malattie virali, fa parte della loro educazione sull'attenzione alla collettività, cosa da noi sconosciuta.


6. Ricordando che abbiamo un sistema immunitario per proteggerci dai virus. Il coronavirus per ora sembra avere una mortalità assimilabile alla comune influenza, le precauzioni messe in atto dai Governi sono state fatte sulla base di una moltitudine di variabili che vanno dal tentativo di bloccare il virus il più velocemente possibile, all’evitare il sovraccarico dei sistemi sanitari nazionali fino all’evitare la diffusione in zone del mondo che non hanno una struttura sanitaria adeguata e molto altro.


7. Essendo consapevoli che la paura potrebbe farci pensare e comportare in maniera molto irrazionale, rivedere i punti precedenti e continuare a vivere la propria quotidianità senza panico.





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